LiDAR e fotogrammetria: Scegliere la tecnologia giusta per le proprie esigenze di mappatura
Quando si parla di tecnologie di telerilevamento, due delle più utilizzate sono il LiDAR e la fotogrammetria. Entrambe le tecnologie sono in grado di generare modelli tridimensionali ad alta risoluzione dell'ambiente, ma si differenziano per le modalità di raccolta ed elaborazione dei dati. In questo post esploreremo le differenze tra LiDAR e fotogrammetria per aiutarvi a scegliere la tecnologia giusta per le vostre esigenze di mappatura.
LiDAR
Il LiDAR (Light Detection and Ranging) è una tecnologia basata sul laser che utilizza impulsi di luce per misurare la distanza tra il sensore e l'ambiente. Queste misure vengono poi utilizzate per generare una nuvola di punti, che può essere utilizzata per creare un modello tridimensionale dell'ambiente.
Il LiDAR è noto per la sua capacità di produrre dati altamente precisi e dettagliati, anche in ambienti difficili come le foreste o le aree urbane. È anche in grado di penetrare la vegetazione per fornire informazioni dettagliate sulla superficie del terreno, il che lo rende una scelta popolare per applicazioni come la silvicoltura e la mappatura del terreno.
Tuttavia, il LiDAR può essere costoso e richiedere molto tempo per la raccolta e l'elaborazione, il che lo rende meno pratico per i progetti su piccola scala o per quelli con budget limitati.
Fotogrammetria
La fotogrammetria, invece, utilizza fotografie scattate da diverse angolazioni per creare un modello tridimensionale dell'ambiente. Le fotografie vengono elaborate con software specializzati come VisionLidar che abbina le caratteristiche delle immagini per creare una nuvola di punti.
La fotogrammetria è spesso più economica e veloce del LiDAR, il che la rende una scelta popolare per i progetti su scala ridotta o per quelli con budget limitati. È anche in grado di generare dati altamente dettagliati e precisi, anche se la sua accuratezza può essere influenzata da fattori quali la risoluzione della fotocamera e la qualità dell'immagine.
Tuttavia, la fotogrammetria può avere difficoltà a penetrare la vegetazione fitta o a catturare informazioni dettagliate sulla superficie del terreno, rendendola meno adatta ad applicazioni come la silvicoltura o la mappatura del terreno.
Scegliere la tecnologia giusta
Quando si tratta di scegliere tra LiDAR e fotogrammetria, ci sono alcuni fattori da considerare. Questi includono:
BilancioBudget: Il LiDAR è in genere più costoso della fotogrammetria, quindi se avete un budget limitato la fotogrammetria può essere un'opzione migliore.
PrecisionePrecisione: Il LiDAR è noto per la sua elevata precisione, quindi se avete bisogno di misure precise o di informazioni dettagliate sulla superficie del terreno, il LiDAR può essere la scelta migliore.
AmbienteAmbiente: Se si lavora in una foresta fitta o in un ambiente urbano, il LiDAR può essere la scelta migliore, poiché è in grado di penetrare la vegetazione e di generare dati accurati in ambienti difficili.
Dimensione del progettoDimensioni del progetto: Per i progetti di piccole dimensioni, la fotogrammetria può essere più veloce e conveniente, mentre per i progetti di grandi dimensioni il LiDAR può essere più pratico.
In conclusione, sia il LiDAR che la fotogrammetria sono potenti tecnologie di telerilevamento in grado di generare modelli tridimensionali altamente precisi e dettagliati dell'ambiente. Considerando fattori quali il budget, la precisione, l'ambiente e le dimensioni del progetto, è possibile scegliere la tecnologia più adatta alle proprie esigenze di mappatura.
VisionLidar offre la possibilità di generare una nuvola di punti da una foto, sia essa scattata con un iPhone o con un drone. Per generare la nuvola di punti sono necessari solo due passaggi. Un terzo passo può essere fatto per aiutare la georeferenziazione.
I passaggi seguenti devono essere completati nell'ordine specificato:
File: Consente di creare un progetto per la creazione di nuvole di punti dalle immagini.
Punti di controllo: Consente di modificare i punti di controllo.
Nuvola di punti: Consente di generare la nuvola di punti.
Una volta completati questi processi, avrete generato un punto nuvola 3D in RGB. Ciò consentirà di eseguire i processi di VisionLidar, dalla classificazione all'estrazione.